Con il ritorno della curva Maratona e il mercato aperto abbiamo chiesto ad alcuni Toro Club di condividere le proprie considerazioni

La Curva Maratona ha deciso di interrompere lo sciopero e sarà dei nuovo al suo posto a partire dalla sfida di Coppa Italia. Di questo e di altri temi abbiamo parlato con alcuni Toro Club. Ecco le loro opinioni.

Cosa ne pensa della decisione della Curva Maratona di interrompere lo sciopero?

Stefano Grolla (Toro Club Vercelli)
“Articolo un pensiero che, secondo me, non ho mai letto sui giornali. Il fatto di non andare allo stadio a Cairo, fondamentalmente, non ha cambiato più di tanto: prima cosa perché i ricavi da botteghino incidono su un bilancio del 5%, seconda cosa il fatto che uno non va allo stadio ha fatto si che lui abbia regalato biglietti alle scuole calcio, venduto biglietti a 1 Euro, ha fatto si che l’anno scorso la presenza media allo stadio fosse di 16.000 spettatori.
Alla fine il fatto di essere stati fuori dallo stadio, anche a livello mediatico, non è che abbia avuto quel grande impatto. Io sono del parere che andrebbe fatta una contestazione con 25.000 persone dentro lo stadio che manifestano il proprio disappunto in maniera civile, ma in presenza. Da fuori non credo che alla lunga abbia un grande effetto”.

Giorgia Bascioni (Toro Club Milano)
“Si, io sono sempre stata convinta che la squadra debba essere sostenuta e che Cairo vada contestato di più all’interno dello stadio. Vero è che a lui sembra non importargliene niente sia che i tifosi entrino e sia che lo contestino o che non lo contestino”.

Damiano Nitti (Toro Club Maremma Granata)
“E’ una decisione corretta, purché ci sia contestazione nei confronti del presidente. Va bene rientrare allo stadio ma dobbiamo contestare qualsiasi sia il risultato della squadra, anche se va bene. Non ne possiamo più di questi 21/22 anni di prese in giro, di obiettivi zero, di progetti inesistenti, basta”.

Cosa ne pensa di Abate?

Stefano Grolla (Toro Club Vercelli)
Abate, come tutti gli allenatori, mi piace così come mi piaceva Vanoli, non ero particolarmente entusiasta di Baroni, mi piaceva Juric. Però, il comune denominatore è stato che tutti sono stati messi in condizione di fare male, comprando quello che non serviva: il famoso regista che Giampaolo ha aspettato per un campionato intero non è mai arrivato, gli esterni sinistri che hanno atteso Vanoli, Juric e Baroni non sono mai arrivati, finivi un settore e ne lasciavi scoperto un altro”.

Giorgia Bascioni (Toro Club Milano)
“Auguro ad Abate di fare bene, lo vedo con molta grinta e molto spirito Toro, che è quello che a noi serve. Resta sempre il fatto che bisogna fare la squadra in base a come gioca l’allenatore e la squadra la devi fornire quando ci sono i ritiri non 3 giorni prima del campionato. Perché altrimenti, ora che si assembla e che tutti capiscono quello che devono fare, passano altri due mesi”.

Damiano Nitti (Toro Club Maremma Granata)
“È un allenatore alla prima esperienza in Serie A. Sicuramente è un modo per provare la Serie A, ma bisogna dargli giocatori a disposizione. Può anche avere idee innovative. Anche Gigi Radice era al primo anno in Serie A, ma giocatori forti li aveva. Siamo contenti che Abate possa portare le sue idee, però devi dargli modo di metterle in pratica: chi è il portiere? Chi è il riferimento della difesa? Forse solo in attacco ci sono più giocatori a disposizione”.

Il mercato non ha ancora portato tanti innesti, è fiducioso?

Stefano Grolla (Toro Club Vercelli)
“Prima di comprare deve vendere, ci sono ingaggi pesantissimi di giocatori come Biraghi, Ilic, Adams. Però non mi aspetto niente, mi aspetto che arriverà qualche carneade l’ultimo giorno di mercato in prestito con diritto di riscatto. Sarà un altro campionato all’insegna della mediocrità, sperando di non andare a finire nella zona retrocessione”.

Giorgia Bascioni (Toro Club Milano)
“In Italia il coraggio di far debuttare i giovani e di crederci manca, quindi, se riuscissimo a tirare fuori qualche buon giovane di prospettiva e dargli fiducia perché no. Certo è che la squadra bisogna farla, Le fasce e la difesa sono due reparti che vanno assolutamente rinforzati. L’unico reparto fin troppo pieno è l’attacco”.

Damiano Nitti (Toro Club Maremma Granata)
“Secondo me non ci sarà mercato. Ormai lo sappiamo come va tante parole, tante promesse che non sono mantenute. Io mi aspetto che vengano venduti giocatori importanti e che arrivino scommesse. Purtroppo è così: lui deve capire che deve cedere la società. Dalle Alpi a Lampedusa, i tifosi del Toro non ne possono più di lui”.

Fans of Torino FC in sector ‘Curva Maratona’ show their support prior to the Serie A football match between Cagliari Calcio and Torino FC.
TAG:
slider

ultimo aggiornamento: 24-07-2026


Iscriviti
Notificami
9 Commenti
più nuovi
più vecchi
aleandro
aleandro
20 minuti fa

No!!! È anche una questione di principio, dare soldi a uno che continua a sfottere e provocare, la verità è che lui non vuole vendere continua a mettere fumo negli occhi e illudere i tifosi, bisogna fare di più per mandarlo via.

michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura"
michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura"
42 minuti fa

Eccoci qui dopo mesi che mi hanno messo in naftalina forzata……non mi facevano più loggare. Provato oggi e ci sono riuscito. Intanto un saluto a tutti. Secondo non bisogna dare neanche un euro a Cairo. Zero. Come stanno facendo i laziali. Altro che andare allo stadio a vedere 4 scappati… Leggi il resto »

Valentino
48 minuti fa

Gnu gnu non capire, non andare allo stadio non era per togliere soldi al nano. Era per lasciarlo solo con i suoi servi davanti al mondo del calcio. Ma non si può fare perché poi la domenica niente birretta tocca stare con la moglie fare la spesa. E allora tenetevi… Leggi il resto »

VIDEO / Oristanio: “Avevo dato la mia parola al Toro. La concorrenza fa alzare il livello”

Mascardi: “Andare in prestito? No, me la gioco qui, mi farò trovare pronto”